martedì 19 giugno 2012

l'utlima festa italiana prima della partenza

IO TU NOI I CENTO VOLTI: la festa italiana a Hauts Grillets

Ed eccoci qui, l'ultimo spettacolo dell'anno a Hauts Grillets una nuova festa per la nostra sezione italiana, come sempre l'allegria e la gioia di stare insieme.
Ci sono gli invitati d'onore, i genitori, i nonni, gli amici, tutto e' bello e perfetto, i ragazzi sono sorridenti e contenti , gli insegnanti radiosi di voltar pagina su quest'ultima fatica, le nostre super mamme Angela e Francesca sicuramente felici di avercela fatta anche questa volta....
eh si perche' e' grazie a loro che da diversi anni un bello spettacolo viene messo in scena sul palco della cantine del collège les Hauts Grillets, sono loro che si occupano di ripetizioni, testi e coreografie....
Dopo aver viaggiato negli anni precedenti in musica attraverso l'Italia degli anni 60 e 70, adesso eccoci in un mondo tutto nuovo,serio e allo stesso tempo lucciacante di paillettes, nel quale i ragazzi si immergono alla perfezione, modelle, giornalisti, fotografi...

Io Tu Noi i cento volti!!!

in musica, parole e immagini ecco in scena i ragazzi delle 4 classi di Hauts Grillets, che interpretano modelle, giornalisti, fotografi, Ministri, manifestanti.
L'atmosfera è simpatica, siamo nella redazione di un giornale, la riunione di redazione del mattino decide la scaletta per il prossimo numero, cosa verrà trattato, cosa interesserà il pubblico? Moda, cultura, sport, politica, società.... si spazia da un argomento all'altro, scenette divertenti inframmezzate da musiche da cantare e ballare. 

come sempre la scelta delle musica è coinvolgente, da Madonna in Four minutes to save the world ai Pink Floyd con the Wall, a Bennato cantato in coro anche in platea con Il gatto e la volpe e Viva la mamma. Ad ogni scenette recitata fa seguito una danza la cui coreografia è quasi perfetta, si vede che i ragazzi si sono impegnati e nonostante le poche prove generali tutto fila liscio, anche la proiezione di video e foto non ha intoppi.

Alla fine sul palco tutti insieme cantano con Vasco Rossi
Vorrei trovare un senso a questa sera
ache se questa sera un senso non ce l'ha
vorrei trovare un senso a questa vita
anche se questa vita un senso non ce l'ha

e il senso a questa sera c'è tutto: la gioia di ritrovarsi in insieme, questo tuffo in un ambiente tutto italiano che ogni tanto fa proprio bene!!

il pubblico è commosso, felice applaude con entusiasmo

Non è finita, come ciliegina sulla torta i ragazzi di 3ème hanno in riserbo un simpatico video, il bétisier delle scene non riuscite del filmato proiettato durante lo spettacolo, dedicato al Professor Pugliese che con simpatia li ha guidati in questo progetto .... la gioia nei volti dei ragazzi e la commozione sul viso del loro insegnante ci fanno dire che non solo si sono divertiti nel preparare tutto questo ma che insieme hanno passato anche un bell'anno scolastico, i legami sono forti e rimarranno nel tempo!!

Poi si va avanti con i ringraziamenti di rito, fiori, regali, baci e abbracci e anche qualche lacrimucci.... c'è chi volterà pagina dopo questa festa e non è sempre facile, ma è sicuramente bello finire cosi con negli occhi immagini di festa, con questo spirito positivo, con l'amicizia e la simpatia che ci lega!

Ma la festa non finisce qui, si apre l'attacco al buffet come sempre ricco e perfetto,orchestrato benissimo da Anne, Florence e Stefania l'atmosfera è deliziosa, il buon umore è' l'invitato numero uno, gli animi si scaldano e sono tutti pronti a cantare e ballare di nuovo, sul palco accompagnati dalla chitarra si cantano i MUST della canzone italiana, Bella ciao, O sole mio, Sapore di sale e tante altre

un  altro anno e' passato, un 'anno intenso, faticoso e felice, un anno da ricordare come i passati  e che si conclude sulle note belle di Lucio Dalla

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
E come sono contento
Di essere qui in questo momento
Vedi, vedi, vedi, vedi,
Vedi caro amico cosa si deve inventare
Per poterci ridere sopra,
Per continuare a sperare.


il sipario si chiude sulla festa, la sala va messa in ordine tutti danno una mano e poi si torna a casa con il ricordo di questa bella serata italiana a Hauts Grillets, l'ultima per me, vi pensero' il prossimo anno!!!

giovedì 14 giugno 2012

see you in San Francisco


dopo tre giorni di trasloco e tanti mesi di fatica psicologica all'idea di dover rimettere tutto in scatola,
il container sigillato davanti ai miei occhi parte per il porto 
di Le Havre, arriverà nella baia di San Francisco 
dopo una lunga traversata la terza settimana di luglio
buon viaggio casa, eh si perchè li dentro c'è tutto il nostro mondo!!!

lunedì 11 giugno 2012

trasloco numero 6!!


ed eccoci qui il trasloco numero 6 si prepara per raggiungere la nostra casa numero 7!!
dopo aver attraversato mezzo mondo dal Giappone all'India e dall'India all'Europa i nostri mobili si apprestano a mollare gli ormeggi da Le Havre, direzione la baia di San Francisco, passando attraverso Panama, dall'oceano Atlantico al Pacifico!!
56M3 di cose, ricordi, foto, vestiti, cd, oggetti, mobili.... il nostro mondo, sci e biciclette, televisione e computer, la casa dei playmobil e il pianoforte del nonno Pierre, un mondo che in due giorni viene imballato con cura e che dopo otto settimane di mare si ritrovera' dall'altra parte del mondo!!
eh si perche' realizzo che di nuovo partiamo dall'altra parte del mondo!!!
le ragazze non sono ancora tornate da scuola, fara' sicuramente loro un certo effetto vedere tutto gia' cosi pronto per la partenza.... si realizza cosi che veramente si parte....

Macaron la micetta al suo primo trasloco e' letteralmente senza "miao" e' entrata un attimo in casa, e dopo un rapido giro ha ripreso la via del giardino, per lei in questo momento sicuramente piu' rassicurante....





adolescenti crescono.....

alla veglia del trasloco piccole adolescenti crescono!!
e i gattini crescono con loro...


passione per le foto per Federica e Chiara che con il sole passano ore ed ore in giardino a fotografarsi




mentre la nostra Macaron le segue attenta....

sentimenti da cambio casa

Sarà l'essere alla veglia di un nuovo trasloco, tra una notte insonne a pensare a tutto ciò che c'è da fare e una crisi d'angoscia all'idea di ricominciare tutto da capo, sarà che tra quattro mesi chiuderemo di nuovo una porta per aprirne un'altra 9000 km più lontano, sarà che questa volta la porta è quella della nostra prima vera casa (cioè quella che ci siamo comprati), sarà un misto di cose che mi fa riflettere sulla casa e il miscuglio di sentimenti ad essa connessi.
Sei case in 15 anni e la settima all'orizzonte, c'è chi sicuramente mi troverà una dilettante, ma non è poi male…sei case nelle quali ho lasciato il cuore non tanto per la casa in sé quanto per il tempo passato ad abitarci, per i ricordi ad esse legati, che certo mi porterò sempre dietro, ma che nel momento in cui ho cambiato casa, si sono automaticamente chiusi insieme alla porta nella scatola del passato...
Sentimenti casa natale a tokyo
Natale a Tokyo
Sentimenti casa natale a chennai
Natale a Chennai
Ogni casa ci ha visti in momenti diversi della nostra vita e nello stesso tempo è stata il riflesso di un'epoca, e di com’eravamo... Nella nostra prima casa a Parigi ci siamo ritrovati giovani sposi con tanti sogni, è la casa legata all'attesa del nostro primo bebè, mentre la mia pancia cresceva e spensierati guardavamo fuori i tetti di Parigi, è la casa delle notti insonni, tra una poppata e un pannolino, dei primi sorrisi di Federica e delle sue prime pappe sputacchiate un po' ovunque, la casa minuscola, con il suo piccolo bagno e la sua cucina che sembrava proprio fatta su misura per mangiarci in due, è stato rapido traslocare quel nostro piccolo appartamento e mi ricordo ancora il pranzo al ristorante indiano mentre il camioncino dei traslochi partiva alla volta della Normandia e Federica ci sorrideva felice dal passeggino, lei che nel trasloco guadagnava un po' di indipendenza e la sua prima cameretta....
Sentimenti casa 2 anni camilla vernon
E' arrivata la Normandia con il nostro bell'appartamento nella vecchia Vernon, una ruelle da cartolina con uno scorcio sulla vecchia cattedrale e le nostre camere sotto i tetti e la cucina di Ikea che non finivamo più di montare seduti per terra con le nostre pizze e il nostro amico Rainer che ci è venuto in soccorso tra un bullone e l'altro... Ed è stata la casa delle prime candeline di Federica, delle prime feste di compleanno, della nascita di Chiara prima e poi di Camilla, sempre più invasa da giocattoli e bambini anno dopo anno finché non ci siamo sentiti veramente allo stretto stufi dello stendino sempre aperto e di inciampare ogni mezzo metro in un pezzo di Lego.... Il trasloco all'epoca avevamo deciso di farlo noi con l'aiuto di qualche amico gentile, ma sì, tutto sommato sarà facile, non abbiamo poi così tante cose... Come si sottovaluta in fretta la capacità di accumulare, soprattutto quando in tre anni siamo passati da tre a cinque in famiglia!
Ma il premio finale era una grande grandissima casa, con un grande grandissimo giardino, due altalene dondolanti pronte per l'uso e di nuovo un certo numero di anni di ricordi da accumulare...e via altre candeline, feste, liti, momenti difficili, partenze per le vacanze e ritorni con le piccole di corsa su per le scale per vedere se i Playmobil erano ancora tutti lì nella stanza dei giochi, la casa dell'ultimo Natale con il mio papà quando per metà pomeriggio si è dedicato a montare i giocattoli dei suoi nipotini e i nipotini giocavano allegri… La casa dei primi compiti, che facevo inseguendo Federica che non ne voleva sentir parlare, la casa dell'orto che abbiamo coltivato per un po' con passione e degli alberi di pesche che diventavano il mio incubo a fine estate.... la casa delle prime parole di Camilla, dei grandi discorsi di Chiara, delle prime poesie di Federica, delle cene senza fine tra una bottiglia e una risata, quando fino a tardi si facevano progetti con gli amici, alcuni rimasti ed altri no....
Sentimenti casa neve dalla finestra tokyo
Neve dalla finestra a Tokyo
E poi la casa delle grandi decisioni, dei perché e i per come per partire in Giappone e fare quel salto che era lì da anni che faceva capoilno nelle nostre voglie... e hop il container parcheggiato davanti, in un attimo si è svuotata e con le lacrime agli occhi ho chiuso la porta chiedendomi se non fossimo pazzi ad imbarcarci per l'avventura giapponese...
Sentimenti casa primo giorno scuola tokyo
Primo giorno di scuola a Tokyo
Sentimenti casa primo giorno scuola Etang
Primo giorno di scuola a Etang la Ville
E poi Il 18-1 Ichibancho, con il custode sempre un po' alticcio, intrigato da questa famiglia di gaijin (stranieri) e soprattutto da quella biondina di tre anni che ogni giorno gli stringeva ridendo la mano, niente più giardino e niente più alberi di pesche, ma un mondo affascinante fuori dalla finestra e la casa dalle mille tecnologie, il gabinetto tutto in uno, la vasca che parla e si riempie da sola... e così anche qui i ricordi uno dietro l'altro, il primo giorno di asilo di Camilla, la prima elementare di Chiara, la delusione cocente di Federica di fronte all'ottusità di un maestro, i corsi di piano con Kazuko e Michiko, le grandi torri di kapla fatte in salotto, le partenze per i week end sciistici a Nozawa Onsen o per quelli rilassanti nel nostro chalet ai piedi del Fuji, le treccine rasta di Antoine. il nostro baby-sitter preferito e gli occhi meravigliosi di Camille, la nostra baby-sitter preferita....le “discussioni” con i vicini poco tolleranti nei confronti di qualsiasi rumore, le lunghe chiacchierate davanti ad un caffè con le mie amiche, i corsi di cucina alle giapponesi ordinatamente sedute intorno al bancone della mia cucina, affascinate dalle mie tagliatelle fatte in casa, le lezioni di italiano alle mie care allieve intorno al tavolo del salotto, la BBC al mattino a colazione prima di correre in bicicletta a scuola e le lunghe serate ad aspettare di fronte alla tavola apparecchiata un marito sempre più giapponese nei suoi orari.... e poi anche qui è arrivato il momento di chiudere la porta, mai visto trasloco più veloce e ordinato, talmente veloce da far male, non mi ha dato il tempo di dire veramente addio.
Sentimenti casa piogge a Chennai
E tante sono state le lacrime di fronte alla porta che si chiudeva, anche se sapevamo che un'altra si sarebbe aperta in un nuovo paese, l'India! Ed eccoci di nuovo, una casa immensa, un calore pazzesco, una piscina in cui rinfrescarci, degli spazi talmente grandi che anche con tutta la volontà del mondo non riusciremo mai a riempire, una casa un po' giapponizzante con il suo bel giardino zen a metà del salotto sormontato da una gigantesca vetrata... La casa che di nuovo ha visto nascere belle amicizie, crescere un pochino le mie figlie, momenti di allegria, belle serate a lume di candela intorno alla piscina, nottate di pioggia scrosciante e acqua che sembra entrare dal nulla, momenti di allegria tra una risata e una lezione di piano, momenti di sconforto quando ti senti in un paese difficile e hai paura di non farcela, momenti difficili a decidere di chiudersi nuovamente dietro una porta e ritraslocare di nuovo.
Sentimenti casa traslocoSentimenti casa trasloco2
Un nuovo container, un ritorno in Europa, in Francia, la bella banlieu parigina, un posto nuovo in un paese conosciuto, tanti dubbi e paure come sempre e finalmente la nostra vera prima casa, quella che ci siamo scelti e ristrutturati proprio come piace a noi, prendendo sicuramente spunto da tutte le altre, che ci ha tolto ore di sonno a decidere cosa fare, comprare, cambiare....
Sentimenti casa etang
E alla fine ci siamo entrati in quel 24 dicembre, la nostra prima serata nella nuova casa, nella nostra casa, il camino acceso e l'albero decorato rapidamente, il pranzo di Natale organizzato tra uno scatolone e l'altro, la casa del difficile ritorno in Europa, dopo aver vissuto l'Asia con la sua gentilezza non è facile tornare sulla terra!! La casa del ritrovarsi con gli amici lasciati qualche anno prima, la casa che mi ha visto buttarmi a fondo nella mia avventura di vestiti. Le feste, le candeline, i nostri 40 anni, Federica che cresce ed entra a grandi passi nell'adolescenza, Chiara che segue a ruota, Camilla con i suoi sogni di bambina che qui non si è mai sentita bene, anzi si è sentita proprio male, non riuscendo a ritrovare i suoi punti di riferimento in un mondo nuovo che non le calzava assolutamente, l'ingresso in famiglia del nostro bel micino che in poco tempo ha fatto del nostro giardino il suo terreno di caccia e del mio letto la sua comoda cuccia!
Ed eccomi poco più di due anni dopo a organizzare un nuovo trasloco, a ripensare a una porta che si chiude, a tutto quello che queste mura hanno visto e sentito, tutto quello che ci porteremo dietro in una nuova casa, a chiedermi come sarà ,se mi piacerà, se saprà darmi quello che tutte le altre mi hanno dato... penso di sì, perché la casa vera me la porto dentro, la faccio e rifaccio sempre un po' uguale e sempre un po' diversa, ma è l'insieme di quindici anni di vita, di sogni, di allegria, di amore...

Grande festa !!


terza festa di fine anno per noi al Liceo internazionale, terzo e ultimo bellissimo tuffo nella multiculturalita' che contraddistingue questa scuola veramente speciale, questa realta' scolastica secondo me introvabile altrove, dove bambini e ragazzi di culture e lingue diverse convivono, imparano e si divertono, insieme  sotto una lingua comune ma tenendo ben presente le proprie differenze cultutrali.
Il Liceo di Saint Germain, una scuola che dalla materna al Liceo sottolinea multiculturalita' e differenze linguistiche facendone un a tout indispensabile per crescere bene!!
 mai come in occasione delle diverse feste, a Natale o alla fine dell'anno , ci si rende conto di questa ricchezza e di come questi mondi diversi convivano in armonia


gli stand gastronomici propongono piatti tradizionali dei vari paesi, dai sushi alla pizza dalla paella alle specialita' dei paesi nordici

quest'anno la festa si e' svolta il 2 giugno giorno del giubileo in inghilterra e gli inglesi della nostra scuola hanno festeggiato i 60 anni di regno della loro regina con una bella sfilata di cappelli
e Camilla ha partecipato!!!



camminare tra i diversi stand e' un tuffo nella diversita', quella diversita' splendida che contraddistingue ogni Paese, che ne fa un Paese unico, che nella sua unicita' condivide in armonia con tutti gli altri !!!



Lo stand italiano ha avuto un successone anche quest'anno, dalle lasagne al tiramisu' dai panini agli affettati tagliati freschi freschi sullo stand, fino al caffe' rigorosamente vero espresso italiano!!
con il nostro sorriso e il nostro buonumore, oltreche' con la nostra cucina deliziosa abbiamo dato almeno per un giorno una bella immagine della nostra Italia!!

concerti, spettacoli etc etc.....

come sempre un mese di giugno ricco di avvenimenti!!!!


 
Camilla in concerto al Liceo internazionale

Camilla teatro con la scuola


Chiara portes ouvertes alla danza








domenica 10 giugno 2012

Escapade a Londra


escapade a Londra


bellissimi giorni a Londra dai nostri amici di Tokyo che abitano in un posto bellissimo

un bel tuffo per me in questa ciatt' dopo 17 anni, e devo dire una piacevole riscoperta!!
Una nuova citta' da scoprire per le ragazze che l'hanno adottata all'unanimita' come nostra futura meta d'espatrio dopo gli Stati uniti!!

citta' belle ricca di storia, pulita e ordinata
abbiamo fatto percorsi piu' o meno turistici, adatti a grandi e piccoli con anche un tuffo nelle bellezze del British Museum, benche Chiara e Camilla facessero un po' la tete!!!

comunque ci torneremo in questa bella citta'...



una nuova destinazione!!!





a fine giugno lasceremo la Francia, l'Europa per una nuova stupenda destinazione: San Francisco!!

adesso siamo nella fase frenetica di voler fare tutto e vedere tutto ..... come sempre e' nell'ultimo periodo di permanenza da qualche parte che si vive di piu'!!