venerdì 30 novembre 2012

Incontro ravvicinato con la terra dei vini


Napa Valley
ovvero piccola scoperta della Napa Valley!
Finalmente vacanza, da quant'era? l'ultima tutti e 5 insieme la settimana bianca di fine febbraio, bella ma con la testa già in California, rilassante e innevata ma con il pensiero alla nuova avventura alla quale avevamo detto di SI, mandando a rotoli sicurezze e un biglietto andata e ritorno con  tutti i confort nella calda e caotica Chennai!
Insomma questi tre giorni di Thanksgiving erano veramente desiderati da tutti in casa, e il modo migliore per svagarsi era un giretto da qualche parte.... direzione la Napa Valley, culla dei buonissimi vini californiani, paesaggi incredibili con vigne a perdita d'occhio, tra palme e pini montani, eh si perchè qui in tre metri si passa da un paesaggio tropicale, all'alpino, da paesaggi aridi a fitte foreste di alberi secolari.
Già solo il giro vale il viaggio in California!!





Bodega bay



pranzetto al sole in riva al mare...
Prima tappa siamo andati dritti a Bodega bay, bellissima baia che illuminata da uno splendido sole era ancora più bella, di solito pare sia immersa nella nebbia tipica di questa parte di costa californiana, e forse per questo fu scelta come set del film gli Uccelli di Hitchcock. E da bravi turisti siamo anche andati a visitare nel villaggeto di Bodega quel che resta dei luoghi in cui agli inizi degli anni sessanta si giro' il film.
 la chiesetta e la scuola di Bodega



La casa quella assalita da uccelli urlanti non c'è più, dovettero demolirla, cosi ho letto, perchè gli appassionati seguaci del regista ne fecero una meta di pellegrinaggio, incominciando a smontarla pezzo dopo pezzo per riportarsi a casa un ricordo! sono ancora li invece belle e ben conservate la chiesetta e dietro ad essa la scuola.
Comunque la nostra vacanzina è incominciata con un pranzetto frugale ma simpatico al sole e con vista mare, già di per sè importante per metterci di buon umore!

 Sonoma e la sua piazza messicana

Dalla bay poi abbiamo preso stradine splendide attraverso la valle di Sonoma, meno rinomata della vicina Napa, ma anch'essa terra di proprietà vinicole, abbiamo fatto una tappa a Sonoma, cittadina di stampo messicano dove abbiamo piacevolmente passeggiato intorno alla piazza quadrata in cui troneggia la statua in ricordo dei primi "rivoluzionari" che prima che la California passasse agli Stati Uniti, avevano fatto un tentativo andato a buon fine per una ventina di giorni , di rivolta piantando nella piazza la bandiera amerciana. Tappa finale della nostro itinerare Napa, moderna ma ordinata e piacevole cittadina, dove pero' la sera di Thanksgiving trovare da mangiare è stata un'impresa epica!
bell'insegna americana

Siamo finiti alla fine spinti dalla fame, dalla stanchezza e soprattutto dalla disperazione in un orrendo Denny's uscendo dal quale ci siamo detti che forse il digiuno sarebbe stato meglio!!
 Ci siamo poi rifatti a colazione, e poi via tra vigne e assaggi!!
Avevamo diversi indirizzi consigliati, non facile scegliere tra tanti produttori e soprattutto consci che non avremmo nè potuto farli tutti, le ragazze non avrebbero più apprezzato alla fine, nè avuto la voglia... già l'assaggio del vino alle 10 del mattino per me era sufficiente!
HESS

Comunque la nostra prima e alla fine praticamente unica tappa di acquisto e assaggio è stata in un posto splendido al quale si arriva percorrendo una strada tutta curve (con bambini vomitanti meglio astenersi) che in questa stagione autunnale lascia a bocca aperta con tutte le sfumature di colore dal giallo al rosso vivo.
Il Signor Hess direi che ha i miei stessi gusti! non solo il posto è bello, la casa (insomma casa è un po' riduttivo) è bellissima, un misto di vecchia cascina e casa d'architetto, con al suo interno una collezione di quadri e sculture di artisti contemporanei, e qui devo dire che a parte qualche pezzo che mi ha lasciato un po' perplessa avrei potuto prendere tutto in blocco, soprattutto gli splendidi quadri e portarli a casa. http://www.hesscollection.com/
La visita quindi dell'azienda vinicola incomincia da qui, dalla collezione privata del proprietario e poi si termina intorno ad un sobrio ed elegante bancone da bar dove si dà il via agli assaggi.
Il procedimento è un po' diverso da quello che conoscevamo noi, lontano ricordo di un bel giro tra vini di borgogna nel lontano 2000 con Guido e Francesca i nostri amici!
Qui per gli assaggi si paga, paghi un forfait di un certo numero di assaggi, e poi solo se compri e compri un certo numero di bottiglie ne sei esonerato... devo dire che vedendo la quantità di turisti soprattutto asiatici posso capirlol'assaggio diventa redditizzio (e mi chiedo anche a fine giornata quanti ne raccattino completamente sversi sui bordi della strada!!)
l'assaggio è assolutamente vietato per i minori di 21 anni, quindi evitare di portarsi dietro un 18enne e metterlo in tentazione, già le nostre erano molto tristi di non poter "fare pic" (il fare pic consiste nel mettere la punta del dito nel vino e poi ciucciarlo) e limitarsi ad un'annusatina!!
NOI!!!

Hess ci è piaciuto, abbiamo assaggiato, comprato e siamo ripartiti soddisfatti!
Per pranzo tappa in un posto carinissimo dove pare facciano i migliori hamburger degli States, ed effettivamente erano buoni : per me la definizione di buono al di là del gusto è il digerire l'hamburger entro un certo limite di tempo, cosa che ad esempio non avviene con quello di Mc Donalds (è il mio blog posso dirlo)!

Camilla


Tappa seguente lo splendido Lake Berryessa ,circondato da una natura incredibile, paesaggi quasi lunari intorno a questa immensa distesa d'acqua.... abbiamo faticato pero a tirarci dietro soprattutto Chiara terrorizzata dal cartello all'ingresso del parcheggio che diceva "attenzione vipere e serpenti a sonagli" panico e terrore negli occhi di nostra figlia!!
Federica
Chiara
Al rientro verso l'albergo piccola tappa ad un outlet, in quello che qui si chiama il black friday, il giorno dopo Thanksgiving in cui ci sono ovunque saldi strepitosi e per i quali la gente fa la coda dalla sera prima (c'è una tipa che quest'anno ha campeggiato per una settimana davanti al negozio dove aveva addocchiato l'oggetto prescelto e per paura di lasciarselo sfuggire è stata previdente, spero per lei che ce l'abbia fatto) . Comunque il black friday è un appuntamento importante che chiude i festeggiamenti di Thanksgiving, i negozi sono aperti tutta la notte tra giovedi e venerdi e tutta la notte i registratori di cassa funzionano a ritmo ininterrotto! Non era nei nostri programmi ma come neofiti della vita americana il passaggio davanti all'outlet ci ha fatto cadere in tentazione per vedere con i nostri occhi com'era veramente. Ne valevala pena , non tanto per gli affari d'oro che alle sei di sera del venerdi erano ormai sfigatissimi (entrando da Burberrys ci hanno dato un cartoncino che diceva sconto di 200 dolari se ne spendi 750!!.... certo spenderne meno era difficile, ma comunque non parlerei di affari d'oro), quanto per la popolazione in fase acquisto compulsivo....c'era gente che andava in giro tra un negozio e l'altro tirandosi dietro valige a rotelle; una marea di cinesi, tanto che mi sono chiesta se non ci sia un tour operator cinese che organizza viaggi all'outlet di vaccaville per il black friday????
Serata indubbiamente migliore della precedente con ottima cena in una buonissima Steak house a Vaccaville, cittadina sotto Napa, dove ci siamo tolti ogni desiderio di carne buona, ben preparata e anche ben presentata!!
La nostra prima tappa di sabato è stata la visita tanto attesa della fabbrica di JELLY BELLY, un orrore di caramelle dai mille gusti (50 ufficiali)
questi simpaticoni della Jelly Belly ispirandosi poi alla famose caramelle di Harry Potter , quelle per le quali ogni volta era una roulette russa, si poteva capitare sulle buonissime come sugli scherzi al gusto orrendo, beh hanno fatto un po la stessa cosa, inventandosi gusti improbabili da mescolare a quelli buoni, si puo' quindi comperare delle caramelle al gusto cioccolato e dello stesso colore trovare qua' e la' nella scatola una jelly belly al gusto pappa di cane, oppure nella scatole al gusto cocco nascondere abilmente delle jelly al sapore di salviettina disinfettante....
degustazione 1

per me in realta' anche i gusti canonici erano orrendi al di la' del fatto che queste caramelle si attaccano orribilmente ai denti....
comunque spontaneamente come dalle due foto sopra e sotto Camilla ha voluto assaggiare salviettina, e io sono stata vittima della jelly belly pappa di cane, che in realta' per me era un po' come quella al cioccolato!
degustazione 2


La visita ci ha divertiti ma anche un po' nauseati, un giretto in macchina tra una curva e l'altra mi ha dato il colpo di grazia!! per fortuna ci siamo sgranchiti le gambe con un giro nell'azienda vinicola di Moet Chandon che produce qui un vinello tipo spumante a prezzi proibitivi!!

Prima di riprendere la strada di casa un simpatico pranzo campestre a Yountville, paesello tra le vigne particolarmente grazioso e ordinato, dove il vecchio mercato coperto è stato ristrutturato benissimo e pullula di ristorantini e negozietti in un ambiente calmo e rilassante....

Paolo veramente in vacanza!!
 
Rientro a casa pensando alle prossime (spero non troppo future) vacanze!



 

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