venerdì 19 ottobre 2012

compleanni americani e riflessioni tecnologiche!

tempo di compleanni per noi il mese di ottobre, tempo di festeggiamenti per me e per la ragazza grande.... tutto sommato siamo le meno fortunate, quelle che festeggiano dopo poco tempo dall'arrivo nel nuovo paese, sempre cosi.... e che hanno meno tempo per "tirar su" amici con i quali festeggiare!!

ma insomma non ci lamentiamo anche quest'anno abbiamo degnamente festeggiato e soprattutto abbiamo sentito il calore umano vicino e lontano , ci siamo sentite "amate " ecircondate da amici....
sorge spontanea a questo punto una piccola riflessione su distanze e mezzi di comunicazione attuali.... la tecnologia è potente alle soglie del 2013 e nella vita degli espatriati (o degli emigranti....) è sicuramente fenomenale per restare in contatto con il resto del mondo!!
Quando sono partita dall'Italia nel lontano 1997 il mondo delle tecnologie era ancora, al confronto, all'età della pietra.... telefonare era carissimo, c'erano gli orari in cui costava meno e io ad esempio aspettavo le 6 per chiamare in Italia.... adesso con SKYPE il mondo è tutto li a portata di mano, gli amici entrano in casa tua e tu in casa loro come se niente fosse, anzi devi fare attenzione ad essere sempre presentabile perchè quando scatta il video altrimenti sei morto!!
potente mezzo di comunicazione e di contatto, utile nei momenti più difficili quando la parola amica è  necessaria, fantastico per condividere un po' del tuo mondo con chi non l'ha mai visto.... io organizzo un sacco di visite virtuali di casa nostra, per me è bello mostrare il mio chez moi  alle persone a cui voglio bene, mi piace che "ci vedano immersi" nel nostro mondo che non conoscono, penso cosi che poi sia più facile immaginarci nella nuova vita!!
abbiamo scoperto skype un annetto prima di partire in Giappone ed è stata una vera rivoluzione, all'epoca le comunicazioni non erano super, ma insomma non era male, ed arrivati in Giappone per i primi mesi per me è stato indispensabile, sapevo che , fuso permettendo, quando avevo voglia di parlare con la mia mamma, con mia sorella o con le mie care amiche beh potevo.... e poi tutti pian piano hanno incominciato ad avere skype ed è ancora più bello e poi a skype si è aggiunta la videocamera, cosi non solo ci si poteva parlare ma anche vedere: no ma dico far vedere all'amica che abita a 10000km di distanza il nuovo taglio di capelli o alla nonna la bocca sdentata  del piccolo di famiglia è per me un grande progresso per l'umanità di espatriati!
Ho un'amica che durante i suoi tre anni di espatriazione perchè i suoi bambini allora piccolissimi mantenessero un legame con i nonni ha istituito il rito della storia raccontata via skype, i bambini apsettavano con ansia questo appuntamento con la nonna e la nonna era contentissima di sentirli vicini quasi come se fossero tutti abbracciati davanti al camino e intorno ad un bel libro di fiabe!

Adesso poi da quando skype uno se lo porta appresso anche sul telefonino beh la rivoluzione nella rivoluzione: mi sono fatta la spesa al supermercato in compagnia della mia amica Sarah, facendole vedere le cose e ridendo e scherzando insieme come se fosse li con me!

E poi parliamo di quello strumento prodigioso che è Facebook  anche questo per me un vero strumento di contatto per chi come noi ha la fortuna/sfortuna di avere amici sparsi un po' ovunque (perchè il problema dell'espatriato non è solo che lui si muove e che anche gli amici incontrati in un posto si trovano di colpo dall'altra parte del mondo e non sempre , anzi mai , la parte del mondo coincide con la tua , per questo ho i fusi orari sul telefono, cosi so chi è raggiungiibile e quando)
Facebook ci connette con tutti , e un po' come se uno non fosse mai partito, sai cosa fa tizio, dove è andato Caio e se hai amici diciamo chiacchieroni anche cosa ha mangiato Sempronio, insomma sei al corrente dell'essenzial e del superfluo e e puoi dare notizie, puoi condividere idee e curiosità, non ti senti tagliato fuori e puoi coinvolgere gli altri....
e che bello svegliarsi dall'altra parte del mondo con un muro zeppo di auguri che arrivano dai posti più svariati, ti senti circondato...
io poi personalmente su FB non scrivo  tanto lo uso più per tenermi aggiornata, e poi lo uso per pubblicizzare un po' le mie attività, ma ci chatto un sacco, ho proprio delle amiche di chat su FB, anche se adesso con il fuso è più complicato, come con skype.....
per i ragazzi poi penso che sia veramente un mezzo di comunicazione eccezionale, per quelli come le mie che hanno cambiato scuole e perso per strada amici del cuore, beh è veramente il modo per restare legate e anche recuperare amici che magari agli inizi si erano persi per strada, ovviamente utilizzato con moderazione... ma questo vale anche per tanti adulti!

su twitter non mi sbilancio, non ho ancora francamente capito l'utilizzo, lo uso da un po' ma non mi sembra che nella mia vita abbia portato grandi modifiche, ma sicuramente è unafinestra aperta su comunità da scoprire, su mondi nuovi e avrà un potenziale che mi riprometto di analizzare (ovviamente in chiave espatrio)

I blog : bello strumento per comunicare la nostra vita a chi non la vive insieme a noie puo' solo viverla attraverso di noi,  è bello mettere on line sentimenti e sensazioni, paure e entusiasmi, scoperte e situazioni, facce e sorrisi, paesaggi e cose... in un mondo in cui ormai praticamente tutti navigano in rete beh è il modo più semplice di dare notizie a tutti e di darle soprattutto a chi vuole averle senza rompere l'anima a chi di leggere le nostre avventure  non ne ha nessuna voglia.... praticamente chi ci ama ci legga...

Il potenziale di un blog è enorme, a me piace navigare tra quelli di amici e conoscenti e vedere ognuno di noi cosa ha volgia di mettere in evidenza del proprio espatrio, perchè penso che il blog diventi un po' lo specchio di come viviamo il nostro esilio dal mondo conosciuto, di cosa vogliamo far scoprire agli altri del mondo che ci circonda e di come vogliamo farglielo scoprire....ho accolto con entusiasmo l'idea di Federica di aprire anche lei il suo blog perchè penso tra le altre cose che sia interessante vedere il nostro diverso approccio al posto e all'espatrio, lei 15 enne che vive come tale il nuovo mondo e noi adulti che lo recepiamo come adulti con tutto il nostro bagaglino di preconcetti che indubbiamente ci condiziona di più nelle percezioni...

Insomma tutta questa lunga analisi per dire quanto sia facile mantenere i contatti, tutto è questione di volontà, la tecnologia ci ha dato gli strumenti e ce ne darà di sempre più sofisticati sta a noi utilizzarli e avere voglia di farlo per sentirci un po' meno lontani dalle persone che amiamo!!


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