giovedì 23 aprile 2009

in bicicletta


Oggi sciopero generale a Chennai e manfestazioni pro Sri Lanka.
Renault ci ha chiesto di non avventurarci troppo in giro essendo stato decretato dal governo del Tamil Nadu una specie di stato di allerta.
Negozi chusi, trasporti pubblici inesistenti, scuole e uffici in vacanza forzata
I nostri autisti non si sono presentati all'appello, Paolo ha lavorato da casa e noi abbiamo inforcato le biciclette e ci siamo lanciate in perlustrazione per le vie di Chennai



e con 40 gradi l'impresa facile non e'!!!

Chiara ha dato forfait prima della partenza mentre Camilla e Federica mi hanno seguita con entusiasmo.
Come hai vecchi tempi di Tokyo, quando la bici era il nostro mezzo di trasporto con qualsiasi tempo e in qualsiasi occasione.


Certo un percorso un po' diverso da quello solito che da Ichibancho ci portava a Fujimi... un po' meno cittadino!
ma indubbiamente interessante e ricco di incontri nei vicoletti del villaggio di pescatori





fino alla spiaggia , alle solite capanne e alle immancabili mucche

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cucito 2: il vestito


Nuova creazione d'alta moda a Chennai
nell'atelier di Chiara



ecco il nuovo modello




davanti





dietro




e di fianco



carino, vero???
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martedì 21 aprile 2009

Qualche settimana fa siamo andati a vedere uno spettacolo di danza indiana.
Chennai è una città molto animata dal punto di vista artistico e musicale e alla Kalashetra foundation si può assistere sia alle lezioni di danza che agli spettacoli di fine anno.






Emma l’amica di Chiara da un po più di un anno a Chennai frequenta le lezioni di danza e ha ballato unica straniera tra bambine e giovani indiane.




Ci sono diversi tipi di danza indiana, alcuni traggono origine dalla danza Agama Nartanam, di tipo spirituale che si ballava nei templi. Altre sono di tipo più intellettuale e traggono origine dalla danza che veniva eseguita nelle corti, accompagnata da musica classica, detta Carnatakam. E altre ancora venivano eseguite al di fuori dei luoghi sacri o dei palazzi e traggono origine dalla danza detta Darbari Aattam.



La danza tipica del Tamil Nadu è la Bharatanatyam in Tamil: பரதநாட்டிய

Letteralmente danza dell’India (Bharata è l’antico nome dell’India e Natyam vuol dire danza in tamil) è una delle danze più antiche, originariamente eseguita solo da uomini, e legata in modo particolare ai riti sacri. Caduta nel dimenticatoin è stata proprio la fondazione del Kalashetra di Chennai a salvarla e a riportarla in auge.
Normalmente è accompagnata dalla musica carnatica suonata da un insieme di tamburo, oboe , flauto , violino e liuto indiano.
La danza è un sussegurisi di gesti e movimenti con un profondo significato rituale, è impressionante vedere come le ballerine muovono gli occhi e le mani, tutto nei loro movimenti esprime un qualcosa.


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lunedì 20 aprile 2009

martedì 14 aprile 2009

Week-end a Goa







Goa è un piccolo stato a 600 km a sud di Bombay. I portoghesi sono arrivati qui nel 1510 e se ne sono andati nel 1961, portandosi dietro armi e bagagli in 48 ore, ma lasciandosi alle spalle i segni forti di 400 anni di colonizzazione.

Goa è una meta turistica rinomata sia per gli indiani che per i turisti stranieri, diciamo una costa azzurra versione indiana, con direi i tanti difetti dei posti super frequentati. I fricchettoni degli anni 60 ne hanno fatto il loro luogo di culto e ancora adesso le notti sono animate da rave-party non autorizzati e ben forniti in alcol e droghe….

Goa è un po’ un’ altra India almeno per noi che veniamo dall’altra parte del sud, dal Tamil Nadu uno stato ancora molto legato alla tradizione, in cui le donne indossano il saree e le mucche vagano in libertà. Beh a Goa le donne sono piu occidentalizzate, le mucche ci sono ma piu rare, le spiagge sono come da noi (a Chennai) ma un po’ piu pulite (pochino , pochino), anche se devo dire che lo stabilimento balneare indiano vale il viaggio !!!





A Goa c’ è la spiaggia, 120 km di spiaggia, affollatissima





Goa è un po’ un’ altra India almeno per noi che veniamo dall’altra parte del sud, dal Tamil Nadu uno stato ancora molto legato alla tradizione, in cui le donne indossano il saree e le mucche vagano in libertà. Beh a Goa le donne sono piu occidentalizzate, le mucche ci sono ma piu rare, le spiagge sono come da noi (a Chennai) ma un po’ piu pulite (pochino , pochino), anche se devo dire che lo stabilimento balneare indiano vale il viaggio !!!


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con le sue regole




i turisti




I BAGNINI ALL'AMERICANA



le bambine all'italiana!
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Le Chiese di Goa


A Goa ci sono le chiese e in 400 anni i portoghesi ne hanno costruite centinaia, tutte imponenti




il buon Gesù







Sant Francesco d'Assisi





Il trio sulla porta laterale della cappella di Santa Caterina
(i portoghesi son entrati a Goa il giorno di Santa Caterina e hanno costruito questa splendida cappella sul posto in cui sorgeva la porta d'ingresso alla città mussulmana)

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case coloniche

A Goa ci sono le case coloniche, splendide, noi ne abbiamo visitate due, casa Braganza e casa Fernandes. Per poterle mantenere i proprietari le hanno aperte al pubblico, al loro interno una miriade di tesori, segno del fasto passato dell’epoca coloniale











interno di casa Bragança




















la sala da pranzo



























casa Bragança, dimora portoghese del XVII sec. Attualmente nella casa vivono la quattordicesima e la quindicesima generazione della familgia Bragança .

I discendenti attuali sono i figli e i nipoti di Luis de Menezes Bragançagiornalista e notabile di Goa che si oppose con forza alla dominazione portoghese, lottando per l'indipendenza di Goa. Venne anche esiliato negli anni 50 con tutta la sua famiglia per poi rientrare a Chandor ( nella campagna goanese) dopo il 1961.


























Casa Fernandes è ancora più antica della precedente, la sua struttura hindu, con la parte posteriore della casa che da sul fiume, è nell'insieme meno ben
tenuta. Appartiene ad una famiglia di chardos, una casta hindu convertita al cristianesimo nel XII secolo e i segni di una forte religiosità, tra cui la collezzione di 300 medagliette pie del padre, sono presenti un po' ovunque. C'è anche un passaggio segreto attraverso il quale in caso di un attacco contro i cristiani la famiglia avrebbe potuto mettersi in salvo e sparare contro i nemici per proteggersi attraverso delle apposite feritoie nei muri....




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martedì 7 aprile 2009

Il cucito di Chiara

dai primi punti a mano alla macchina da cucire.....
non si sa da chi abbia preso, dalla nonna Mirella forse, non certo dalla sua mamma

ecco il risultato del suo primo lavoro di cucito

l'insieme



di fianco


e dall'alto
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domenica 5 aprile 2009


4 aprile Gateway annual day




ieri grande festa per lo spettacolo di Gateway, la scuola internazionale che ospita la scuola MLF/Renault e nelle cui classi i nostri bambini seguono una parte delle lezioni (inglese, musica, arte, informatica, educazione fisica…).

I bambini francofoni hanno contribuito con uno spettacolo di teatro per il gruppo teatro: una serie di improvvisazioni in inglese e delle scenette mimate (Federica e Chiara)

I bambini delle elementari hanno cantato “j’ai demande à la lune “ di Indochine e cantato e ballato una danza tipica bretone (Chiara, che ha fatto la presentazione in inglese davanti alla sala stracolma, con molta sicurezza e un ottimo accento, e Camilla)



I piccoli della materna hanno danzato delle danze tipiche indiane con i compagni delle loro rispettive classi.

Lo spettacolo stato molto piacevole animato con musiche e danze, un po’ lunga e noiosa la premiazione dei vari allievi che si sono distinti in varie discipline, partendo dai piccoli sono stati dati premi del tipo” il più “bravo a colorare” “il migliore in recitazione di filastrocche” è stata dura……qualche papa esausto si è anche addormentato.

Alla fine sulle musica di Jai Ho le insegnanti di Gateway hanno danzato sul palco trascinate dal prodigioso maestro di danza.

Tutto sommato un simpatico pomeriggio concluso poi al Kipling café con i nostri amici tedeschi


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immagini sparse


musicisti di tante nazionalita'




bambina bionda in tenuta indiana



ritmo indiano



ballando su Jai ho
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