giovedì 4 giugno 2009

PAesi a confronto: igiene e odore

L’India è sporcizia, sempre e ovunque. L’immondizia regna sovrana e non esiste nessuna cultura della pulizia al di là delle proprie quattro mura domestiche. Fuori dalla porta di casa non è un problema la carta, la plastica e tutto il resto che si accumula indisturbato… sarà la natura (in questo caso molto spesso le mucche) ad occuparsene !



Il concetto di raccolta rifiuti stenta a farsi strada, non parliamo poi del dividere carta, plastica e lattine : per il momento ne siamo ben lontani
!


Beh l’asettico Giappone sviene al contatto con quest’India in cui l’odore di immondizia regna imperturbato. In Giappone niente è sporco, nessuno butterebbe una qualsiasi cartaccia per strada, la raccolta differenziata è talmente differenziata che nel nostro condominio per evitare sbagli, vista la difficoltà della selezione, c’era una persona addetta a fare e disfare i sacchi della spazzatura per comporne dei nuovi secondo le giuste regole. In Giappone per strada tutto è vietato, in India tutto è permesso. A Tokyo non si fuma sui marciapiedi e lo si può fare solo in determinate aree definite con tanto di posacenere…e non vedrete mai un giapponese fumare al di fuori della zona prevista, buttare un pezzo di carta microscopico sul marciapiede, semplicemente non si fa, in India si stupiscono se cerchi un improbabile cestino dell’imondizia.

A Chennai non c’è toilette migliore della strada (ma si forse la spiaggia) ... e purtroppo per molti l’unica possibile.
In Giappone le toilette pubbliche sono più pulite di quelle di casa, nei grandi magazzini, nella metropolitana, nei parchi sono cosi curate e linde che francamente ci si può passare il tempo, rifacendosi il trucco alla giapponese (non c’è toilette pubblica in giappone senza un’area apposita in cui potersi far bella con un colpetto di mascara), nei giardini e nei parchi ci sono pure i rotoli della carta igienica di ricambio, tutti belli candidi, bianchi immacolati (arrivata in Giappone la cosa ci colpi molto, fossimo stati in Italia i rotoli il primo passante se li sarebbe imbarcati …. Questo ve la dice lunga sui Giapponesi e il loro sistema di controllo sociale)



In Giappone abbiamo visto cose assurde: l’addetto alla pulizia della metropolitana a quattrozampe intento a raschiare la sporcizia tra una mattonella e l’altra, o praticamente sdraiato sul mancorrente della scala mobile intento a lustrarlo.
Una quantità di prodotti per l’igiene sia personale che per la casa mai visti in vita mia, coordinati con una serie di strumenti per pulire qualsiasi cosa ci possa venire in mente e anche quello che non ci verrà mai in mente di pulire!
Un numero vario di mascherine per proteggersi dai germi o per non trasmetterli (eh si perchè in Giappone ci si maschera sia per non trasemettere la propria malattia agli altri sia per non beccarsi i mali altrui : morale ci si maschera sempre !!) incredibile : ce n’è per tutti i gusti , le misure, le dimensioni….

nel caso uno dovesse vomitare.... esiste anche il sacchetto per la pipi

In India abbiamo visto anche cose assurde e quelle che non abbiamo visto ce le hanno raccontate, abbiamo sempre un disinfettante per le mani e ne facciamo gran uso, abbiamo imparato ad essere meno schizzinosi, non guardiamo e ogni tanto restiamo in apnea… anzichè fotografarla la sporcizia vorremmo registrarla, cioe registrarne l’odore perchè l’india è anche questo un odore forte sempre e ovunque, a volte gradevole a volte no, ma assolutamente inscindibile da tutto il resto. E più fa caldo e più l’odore è intenso
Ecco l’odore: in India intenso , nell’aria si sente sempre qualcosa, il profumo delle spezie, gli aromi della cucina, la fermentazione degli escrementi di mucca, l’acqua stagnante, la salsedine che viene dal mare, il pesce che secca sulla spiaggia al sole giorni e giorni. In Giappone l’unico forte odore è quello della soba (la minestra giapponese) quando aleggiava nell’aria la mattina presto al risveglio nei Riokan o Minshuku (alberghi giapponesi) in cui riposavamo le nostre stanche membra da turisti o passando di fronte in bicicletta al negozio di soba sulla strada della scuola... per il resto il Giappone e assolutamente inodore!


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