domenica 15 marzo 2009

Matrimonio indiano
Dopo il funerale indiano è stata la volta del matriomonio indiano, cosa indubbiamente molto piu gaia !!!
Allora il matrimonio hindu è senza dubbio molto piu complesso del nostro, civile o religioso che sia.

Premetto che in India ancora oggi la maggior parte dei matrimoni sono combinati (95%), raramente non lo sono, e sono , come li chiamano loro , matrimoni d’amore (è una cosa che chiedono sempre agli stranieri come noi se il nostro è un matrimonio d’amore…. Per loro è intrigante e affascinante allo stesso tempo !). Sono i genitori che decidono e spesso la decisione è presa quando i due futuri sposi sono poco più che bambini, anche se adesso pian piano le cose stanno cambiando…. Ma ci vorrà del tempo. I matrimoni combinati prendono in considerazione una serie di fattori, primo tra tutti la casta d’origine (benchè ufficilamente il sistema delle caste sia stato abolito dalla costituzione del 1950, rendendo tutti i cittadini uguali di fronte alla legge, di fatto esiste ancora), la situazione economica e culturale delle due famiglie, la compatibilità astrologica dei due sposi,.
Il giorno del matrimonio è fissato in accordo con il calendario religioso e la stessa compatibilità astrologica: ci sono giorni e orari particolarmente propizi in cui molti matrimoni vengono celebrati e periodi dell’anno come il mese di maggio ( meno male che non mi sono sposata in India avendo appunto scelto maggio….) considerati non particolarmente propizi ad unioni durevoli e armoniose.

I festeggiammenti per il matrimonio incominciano ben prima del matrimonio vero e proprio, e possono durare a lungo, settimane, con scambi di doni e visite ripetute tra le due famiglie. I primi festeggiamenti sono in occasione del fidanzamento, circa due mesi prima del matrimonio, e proseguono poi dopo il ricevimento e la cerimonia stessa con i festeggiemanti per l’accoglienza della sposa nella sua nuova casa, che spesso è quella dello sposo.
15 giorni prima del matrimonio viene organizzata una Puja Barni Bandwana(sorta di altare di fronte al quale si prega e si fanno delle offerte) in onore di Ganesh, per rimuovere ogni possibile ostacolo. La Puja e mantenuta per tutti i 15 giorni fino al matrimonio.
La mamara è invece la cerimonia durante la quale lo zio dello sposo o della sposa va a casa dello sposo/sposa e porta in dono gli abiti che la famiglia indosserà il giorno del matrimonio.
Sanget Sandia è un intrattenimento musicale serale organizzato dalla famiglia della sposa con spettacolo durante il quale gli sposi vengono presentati a tutti i membri della famiglia.

Segue poi la cerimonia del Tiak durante la quale con la polevere rossa di tamarindo gli uomini della famiglia della sposa fanno un segno sulla fronte dello sposo come buon augurio, vengono poi dati allo sposo e alla sua famiglia dei regali con la richiesta di prendersi cura della sposa successivamente
In fine c’è la cerimonia durante la quale dei Mehendi (tatuaggi all’hennè) vengono tracciati sulle mani e sui piedi della sposa Mehendi Lagwana

E cosi si arriva al matrimonio vero e proprio con ricevimento e cerimonia.
I ricevimenti possono essere grandiosi anche per le famiglie meno abbienti, mi sono resa conto che al matrimonio si invitano tutti, non solo ovviamente amici e parenti, ma anche la persona incrociata per strada due volte !Il matrimonio è la piu importante cerimonia per gli indiani, il suo fasto simboleggia lo status sociale della famiglia. La famiglia spende 2 volte quello che è il suo salario annuale quando si tratta di sposare una figlia, tra ricevimento, dote, regali vari…. Si possono indebitare per anni e anni ( per questo per le famiglie meno abbienti avere delle figlie femmine è un costo enorme, quasi una disgrazia, inoltre una volta spostata la figlia va a vivere nella casa dello sposo e si occuperà di dar loro una mano e di accudirli durante la vecchiaia)

La cerimonia in sè non e particolarmente lunga ed è fissata come ho detto sopra in un orario particolarmente propizio, di solito molto presto al mattino. Per prima cosa il padre della sposa dichiara che la sposa è effettivamente sua figlia e la dona allo sposo. Quindi lo sposo prende la mano destra della sposa con la sua mano destra e i due camminano intorno al fuoco sacro per 7 volte. Ogni volta viene invocata protezione o aiuto per qualcosa di specifico : il cibo, la salute, la forza fisica, i figli, la felicità, gli animali, la fede. I versetti in sanscrito che gli sposi recitano durante questo rito esprimono la volontà di essere amici e compagni per tutta la vita. Il matrimonio è un atto sacro, effettuato di fronte agli dei e non puo’ essere dissolto ( e ad esempio in Tamil , la lingua del Tamil Nadu, non esiste la parola divorzio…. e effettivamente i divorzi sono rarissimi in India, ma gli incidenti domestici sono invece, se non all’ordine del giorno, abbastanza diffusi. Ogni tanto sul giornale si puo’ leggere della giovane sposa morta bruciata mentre preparava da mangiare, e molto spesso il modo di sbarazzarsi della sposa quando la sua famiglia non riesce a mantenere gli impegni presi con la dote da dare alla famiglia dello sposo


l'arrivo in carrozza

gli sposi ricevuti dalla mamma dello sposo

Il ricevimento è abbastanza diverso da come lo intendiamo noi, e questo indipendentemente dal livello sociale degli sposi. In pratica durante il ricevimento gli sposi posano accanto ai gruppi di invitati per le fotografie di rito e gli invitati una volta passati sul palco sul quale gli sposi si trovano fatta la foto e dato il regalo (soldi o oggetto che sia) vanno a mangiare in una sala adiacente dove di mangia a turno e una volta che si è finito il propiro pasto ci si alza e si va via….

Gli sposi sono arrivati alla sala di ricevimento su una carrozza tirata da due cavalli parati a festa e preceduti da un gruppo musicale che cantava , danzava e suonava.Una volta entrati nella sala sono andati a mettersi su un apposito palco con due sedie e alle spalle un grande Ganesh dorato. Noi in quanto stranieri cosa rara ad un matrimonio di livello abbastanza basso (essendo il nipote della donna delle pulizie) eravamo gli invitati d’onore, e siamo stati subito invitati a salire sul palco di fianco agli sposi per la foto di rito Il nostro pranzo è stato abbastanza curioso ma estremamente interessante : seduti uno di fianco all’altro lungo una tavolata ricoperta da una tovaglia di carta che ad ogni turno di commensali viene ripiegata e cambiata, su una foglia di banano ci sono stati serviti diversi piatti indiani, con grandi mestoloni da grandi pentoloni. L’acqua stessa veniva presa da un secchio nel quale prima di sevirici da bere il « cameriere » aveva immerso la sua mano per spruzzare d’acqua la foglia di banano !!! Tutti mangiavano con le mani, anzi con la mano destra e alla fine una fila di lavandini sul lato della sala ci hanno permesso di lavarci le mani.

pronti per le foto di rito

federica si e' infilata in un altro gruppo
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