mercoledì 22 ottobre 2008

Lezione di vita
ci sono giorni come oggi in cui faccio fatica ad accettare la miseria che ci circonda e oggi per la prima volta da quando sono qui mi sono immersa nell'India vera, quella che scorre sempre fuori dal mio finestrino, quella che intravedo un po’ più in là, ma che mi sembra sempre un po' lontana ..... oggi mi sono resa conto di come a tre metri da casa ci sia un mondo a anni luce dal nostro.
E si perché oggi il nostro caro guardiano Raju, quello di cui vi ho parlato un po' di giorni fa, il guardiano dal sorriso sdentato, grande amico di Camilla, é stato stroncato da un'infarto durante la notte.
E' difficile da accettare perchè ieri sera alle sei faceva cavalluccio a Camilla nel giardino di casa, ma è ancora più duro perché la sua morte mi ha fatto , in un certo senso, scoprire un mondo di miseria totale.
Sono andata a "casa" sua questa mattina, per rendergli un ultimo omaggio e per portare alla sua famiglia non tanto le mie parole e i miei gesti, quanto quella busta per Diwali (il Natale indiano che si festeggerá domenica) che avevo preparato per lui proprio ieri sera e un piccolo aiuto per poter sopravvivere un po'... Casa é una misera capanna di 3 metri quadrati, piena di vecchie cose accatastate, dove sul suolo nudo il suo corpo coperto di fiori riposava, toccante e duro... e ancora piu duro se penso che c'é persino chi sta peggio, chi non ha neppure una capanna ma una tenda di stracci che in questo momento naviga in un lago di acqua.

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