mercoledì 15 ottobre 2008

La scorsa settimana ci sono stati alcuni giorni di festa.
Premetto che se in Giappone ogni tanto ci stupivano con le feste più assurde, allo scopo di far stare gli stacanovisti impiegati a casa qualche ora, anche qui non scherzano, inventandosi a volte feste all’ultimo momento, come un mesetto fa quando il governo del nostro stato, il Tamil Nadu ha decretato la domenica sera che il lunedì le scuole sarebbero state chiuse per festeggiare il giorno dell’indipendenza con lo stato vicino, il Kerala , con il quale avevano un po’ litigato e poi avevano fatto pace….


Comunque la festa della scorsa settimana era invece prevista.
Insomma abbiamo avuto Puja !



Le persone che lavorano da noi hanno con entusiasmo organizzato tutto e preparato un vero e proprio altare con murti (vedi spiegazione) e offerte che poi sono state suddivise tra tutti noi .... non ditelo ma dei dolcini immangiabili sono finiti illico in pattumiera.
Durante questa cerimonia tutti i mezzi di trasporto di casa sono stati benedetti (monopattino rosa compreso !!) e anche i motori del generatore di corrente (e devo dire che ne ha bisogno !! non tanto il motore quanto il generatore di corrente in sé) e della pompa dell’acqua della piscina.... tutti sono stati cosparsi da una polverina magica ( io mi sono fatta una terribile gaffe, vedendo le bici schierate pronte per la benedizione mi sono avvicinata chiedendomi che cosa fosse successo per renderle tutte cosi sudice.... il giardiniere mi ha bloccata nel mio ‘passaggio di dito’ sui sellini!!!)
Cos’e Puja?( in sanscrito reverenza) Puja nella religione induista é un atto di adorazione verso una divinita particolare, espressa attraverso una cerimonia o un rito. Tradizionalmente si esegue di fronte ad un Murti, cioe una rappresentazione fisica del Dio che si intende adorare. La celebrazione puo’essere accompagnate da offerte, frutta, latte, riso che vengono poi consumati essendo diventati prasad, cioè cibo benedetto e purificato


Ne approfitto delle foto di Puja per presentarvi un po’ il piccolo mondo che condivide le nostra giornate.
Siamo stati fortunati e abbiamo trovato per aiutarci delle persone veramente gentili e disponibili.
Raji è la nostra simpatica donna delle pulizie che cucina divinamente e ci fa scoprire le delizie indiane. Mentre cucina spesso prendo appunti e poi raccolgo le ricette in un quadernino . Le bambine l’adorano e le corrono in braccio appena varcano la soglia al ritorno da scuola e la novità degli ultimi giorni sono le lezioni di Tamil, la lingua del Tamil Nadu , che impartisce a loro e a me, diligentemente scriviamo e ripetiamo.... tra un po’ metteremo on line un glossario di tamil!!!

Muthi è il giardiniere, marito di Raji, diciamo che è un po’ meno dinamico, ma estremamente sorridente. Forse non è proprio l’omino dal pollice più verde del mondo, ma insomma un po’ spintonato avanza e lavoricchia occupandosi dignitosamente del nostro praticello!

Ramesh (tutto di bianco vestito nella foto) è l’autista mio e delle bambine, una persona squisita e estremamente disponibile, grande amico di Camilla (insieme al guardiano di giorno), è attento e discreto e soprattutto mi ricorda tutto ciò che mi dimentico, “oggi c’è equitazione signora, ha dimenticato gli stivali di Federica” ... eh si effettivamente, oppure, “ha ben chiuso la porta” o ancora “ guardi che il giardiniere fa la cresta sui soldi per la benzina del generatore”... in questo è un po’ spia , ma credo anche che abbia detto al giardiniere fai attenzione, ti ho beccato e se lo rifai lo dico a Sir (sir è Paolo, ovviamente, e di Sir bisogna avere paura .... e per noi è come una divinita’ soprannaturale invisibile ma presente, basta che io dica Sir ha detto, e tutti fanno!!!)

Raju, detto Armel da noi, è il guardiano di giorno, sostituito dalle 19 alle 7 da quello di notte, con il quale per forza di cose abbiamo meno relazioni. Raju-Armel vive seduto su una sedia, in divisa e mi saluta con l’attenti e il saluto militare al mattino quando esco di casa (chi mai dopo l’India mi saluterà ancora così?) e il grande amico del momento di Camilla che passa il tempo a giocare in giardino con lui, sperando che non lo mandi all’ospedale, in una settimana per ben due volte gli ha ficcato un bastone nell’occhio.... lui ride, in fondo occhio piu’ occhio meno.... io rido un po’ meno perche’ non vorrei veramente che gli facesse male















E poi ci sono ancora l’omino della piscina, lo incrocio appena ma viene tutti i giorni e per il momento devo dire che ciò che fa lui potrei farlo io, e meglio.... ma insomma facciamo funzionare l’economia , e dulcis in fundo quel simpaticone dell’autista di Paolo, Ramesh2, anzi dovrei dire quel chiacchierone!!!

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