martedì 28 ottobre 2008

La festa di Diwali

Ieri era Diwali, una grande festa hindù, paragonabile un po’ al nostro Natale, è la festa della famiglia, in cui si sta insieme e ci si scambiano dei doni.
A Diwali si festeggia la vittoria del Dio Shiva sul diavolo, la supremazia della luce sull’oscurità, il trionfo del bene sul male.
In questa occasione le famiglie indiane si ritrovano per mangiare e si scambiano soprattutto doni rappresentati da vestiti nuovi e dolci di vario tipo, i giorni che precedono la festa son un po’ analoghi ai giorni che precedono il nostro Natale, i negozi , soprattutto di abbigliamento e di stoffe, sono pieni di gente, per la strada il traffico già incredibile diventa insopportabile e i controlli di polizia si intensificano, per evitare i furti e i borseggi delle specie di torrette d’osservazione sono poste qua e là nelle zone più commerciali e popolari, e in cima dei poliziotti osservano la folla pronti a beccare il primo malintenzionato all’azione.
Il bello però è il momento della festa, il bello sono i botti e i fuochi d’artificio che fanno impallidire il capodanno napoletano !!!
Prima di arrivare in India solo in Sardegna , in quel di Cardedu, avevamo visto fare i fuochi d’artificio alle 3 del pomeriggio sotto un sole luminoso, e qui ci siamo accorti che la trovata sarda del fuoco d’artificio in pieno giorno è costume usuale !


Comunque da buoni indiani anche noi ci siamo preparati ai festeggiamenti…. accidenti purtroppo in quell’occasione mi sono dimenticata la macchina fotografica… prima tappa il negozio dei fuochi d’artificio e cosette varie del genere Napoli il 31 dicembre sei una vera dilettante !!!
Allora sotto un tendone tipo circo erano allineati una serie di banconi con esposti ogni ben di Dio per i patiti del genere raudo &Co, una volta fatta la propria scelta si passava poi ad un bancone successivo , quello della registrazione dell’ordine, seguito dal pagamento e dalla consegna…. Non avevo mai visto in India un’ organizzazione tale.
Io nelle mie compere mi sono fatta accompagnare dal moi gentile autista e lui all’idea di far piacere alle sue care bambine si è lasciato prendere dall’entusiasmo e alla fine non bastava il bagagliaio della nostra macchina per stoccare il tutto !!!
La follia : dalle girandole luminose alle fontane, passando attraverso fuochi d’artificio di vari colori ….
Insomma per sparare il tutto ci abbiamo messo due serate, invitando degli amici in rinforzo e adeguandoci anche al costume sardo-indiano del fuoco d’artificio all’ora di pranzo…. Abbiamo quasi esaurito lo stock

L’esperienza è stata simpatica, ieri sera abbiamo festeggiato un po’ per strada con i nostri gentili vicini e sorseggiando una coppa di champagne (non tutti gli hindu non bevono, constato con piacere ) tra casa loro e casa nostra mi sono detta che abbiamo veramente fatto bene a scegliere questa nuova avventura con tutta la ricchezza che deriva dal vivere queste piccole cose che fanno parte di una tradizione cosi diversa dalla nostra!
Posted by Picasa

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